
Il primo ministro italiano dichiara che ai sopravvissuti al sisma di lunedì in Abruzzo non manca più nulla “Bisogna prenderlo come un fine settimana in campeggio”, aggiunge.
I superstiti del sisma di lunedì in Abruzzo apprezzeranno il paragone fatto dal primo ministro italiano? Interrogato mercoledì sui luoghi colpiti dal sisma dalla televisione tedesca N-TV, Silvio Berlusconi, onnipresente da lunedì suoi luoghi colpiti, ha consigliato ai superstiti del terremoto, sistemati provvisoriamente nelle tende, di fare come se fossero in campeggio.
“Non manca loro nulla, hanno cure mediche, pasti caldi…. Certo, il loro rifugio attuale è assolutamente provvisorio ma appunto, bisogna prenderlo come un fine settimana in campeggio”, ha risposto alla giornalista che lo intervistava sulla situazione dei disastrati.
I 17000 senzatetto, la maggior parte dei quali si è rifugiata negli accampamenti organizzati nella periferia dell’Aquila, capoluogo dell’Abruzzo, sono stati ricensiti dalle autorità dopo il terremoto. Vivono nel timore di nuove scosse: “La notte è stata come la prima: abbiamo paura con tutte queste scosse”, ha dichiarato mercoledì mattina Krasniqi Dritan, 31 anni, un albanese che vive all’Aquila da 10 anni, che si è ritrovato in un campo allestito in uno stadio, situato in una parte inferiore rispetto ad un centro storico completamente deserto.
Le Figaro
Saluti
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2 commenti:
e noi tutti gli rispondiamo in coro con un sonoro FANCULO che sale dal cuore.
Dal profondo mi unisco :)
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